Ciao a tutti!  È un bel po’ che non ci sentiamo…nel frattempo diverse cose sono successe: é venuta alla luce la mia futura cagnolina (ve la farò conoscere quando arriverà), ho fatto 6 bellissimi giorni in Trentino con mio figlio Leone in mezzo ai boschi e facendo delle gite con panorami mozzafiato e molto emozionanti, tra cui una con Damiano e i suoi asini (qui potete vedere il bellissimo video) e una sul Monte Peller con la futura guida di bagni di Bosco e mio amico Tony, autore del Blog che vi consiglio: www.trentinoinpillole.com.  È proprio da questo blog che ho preso le indicazioni per fare una gita impegnativa ma nello stesso tempo spettacolare sul ponte sospeso in Val di Rabbi e le cascate del Saent (se siete curiosi di vedere le foto vi ricordo che ho un account instagram molto curato dove metto tutte le foto più belle).
Hanno anche cancellato tutti i miei voli da e per l’Italia causa Covid quindi alla data di oggi posso dire che andrò a fare il corso  per educatori cinofili a Genzano con il treno, solo 15 ore con la mascherina, cosa volete che sia. L’importante é che il corso si tenga e che non chiudano le frontiere come hanno già fatto in passato. Non pensiamoci!
Veniamo ora al tema scottante dell’articolo: l’adolescenza nei cani.
 
(Eddy  e Golda nel Mühlenbecker Land nel Brandeburgo foto di Ruth Stirati)
Negli ultimi tempi mi sono ritrovata spesso nella situazione di sentire delle proprietari di cani abbastanza disperati perché tutto ad un tratto il loro cane era come trasformato. Per esempio mi venivano citati questi comportamenti:

non ascolta più, ubbidisce di meno o per niente, rosicchia tutto, attacca briga, tollera meno le coccole, monta altri cani o oggetti, è più aggressivo nei nostri confronti, si ribella…e potrei continuare.

Chi ha figli sopra i 12 anni ora si  sarà chiedendo se sto parlando di un cane o di suo figlio…

Ebbene sì, forse alcuni di voi non lo sanno ancora, ma anche i cani hanno quella fantastica fase della vita chiamata ADOLESCENZA….con tutte le conseguenze che essa comporta, nel bene e nel male. Io stessa non lo sapevo e l’ho imparato studiando, e mi sono resa conto che la maggior parte delle persone che prende un cane…é impreparata a questa situazione! 

Vediamo prima insieme cosa succede un po’ più nel dettaglio, ma facciamo prima un piccolissimo riassunto sulle fasi di vita del cucciolo (in un altro articolo analizzeremo l’importanza delle singole fasi)

Le tre fasi della vita del cucciolo

I cuccioli attraversano le tre fasi di sviluppo

– Fase neonatale (1,-2. settimana di vita)

– Fase di transizione (3a settimana di vita)

– Fase di socializzazione (dalla 4a settimana di vita ad un massimo di 16 settimane di vita). In questa ultima fase è bene ricordare che tutto ciò che succede al cane formerà il nostro cane adulto. È quindi indispensabile che in questa fase faccia più esperienze positive e varie possibili perché dopo sarà difficile recuperare se non impossibile. In ogni caso un cane che é stato privato di esperienze sensoriali in questa fase di vita dovrebbe, secondo me,  essere dato solo in mani esperte.

Con la fine della fase di socializzazione il cucciolo si trasforma in un giovane cane (che molti chiamano ancora cucciolo). Ci sono due fasi, in cui i limiti di tempo sono solo linee guida e spesso variano a seconda della razza.

– Fase giovanile (dai 4 ai 7 mesi circa)

Adolescenza  (da 8 a 18 mesi circa/ ma anche fino ai 2 anni) 

Fase giovanile

Il cane diventa sempre più indipendente. Nel suo ambiente è esposto a molte “tentazioni”, così che un animale che è stato obbediente fino ad allora può improvvisamente causare problemi. È possibile che il suo innato comportamento di caccia venga alla ribalta quando va a caccia di runners o ciclisti, o che sia più predisposto ad andarsene in giro.

Adolescenza

La fase giovanile è seguita dall’ingresso nella maturità sessuale. La pubertà può essere divisa in due fasi:

  1. La prima è quando il sesso opposto diventa improvvisamente molto interessante. La maggior parte dei cani passa attraverso un cambiamento di carattere in questa fase: Diventano più paurosi, sensibili, insicuri, insicuri, affettuosi, nervosi, disobbedienti, irritabili. Possono mordere all’improvviso per paura quando si sentono oppressi. In questa fase sono possibili sia la sovralimentazione che l’ingordigia. Mentre il cane viene percepito come particolarmente ben educato un giorno, il giorno dopo appare completamente disobbediente o lunatico. Il motivo di un comportamento così vistosamente mutevole e a volte maleducato ricordiamoci è il cambiamento ormonale. Non lo fanno apposta. Chi tra le mie lettrici é donna sa benissimo cosa intendo, perché noi siamo le prime a subire spesso gli effetti che gli ormoni hanno su di noi tutti i santi mesi (e anche i nostri mariti/compagni/amici).
  2. nella seconda metà della fase della pubertà, cioè da circa 1 a 2 anni, il cane diventa più sicuro di sé ed è pieno di gioia di vivere. È quasi adulto e ha raggiunto la maturità sessuale. Nelle razze di cani di piccola taglia questo avviene di solito prima che nelle razze di grandi dimensioni. In alcune razze di piccole dimensioni il primo calore della femmina può avvenire all’età di 6 mesi, in altre razze solo all’età di 2 anni. Nella maggior parte dei casi, il cane avrà poi raggiunto circa i 2/3 del suo peso corporeo successivo.

Oltre ad avere un maggiore interesse per il sesso opposto, ci sono ulteriori segni fisiologici di maturità sessuale:

Nel cane maschio:

– Alzare la gamba quando urina

– frequenti cavalcate su “oggetti” adatti (ad es. gamba umana, peluche o bordo del letto)

 -aumento dell’esplorazione e dell’istinto di caccia

-Cercare e seguire le tracce olfattive di possibili partner sessuali o rivali

Nella femmina:

pulizia estensiva della regione genitale minzione frequente

La grande sfida dell’adolescenza nei cani

Quindi, a seconda del tipo di cane, l’adolescenza inizia tra il 5° e l’8° mese, nelle razze piccole prima, nelle razze grandi di solito più tardi. L’adolescenza è il momento in cui il cane raggiunge la maturità sessuale. Nelle gonadi (i testicoli e le ovaie in questo caso)  vengono prodotti ormoni sessuali: nei maschi il testosterone, nelle femmine l’estrogeno. L’alta concentrazione di questi ormoni porta a questi cambiamenti nel comportamento. 

Il cane mostrerà improvvisamente comportamenti inaspettati, compresi quelli delle categorie della caccia e del comportamento sessuale. Ad esempio avrà un maggiore interesse per tutti gli odori quando si va a fare una passeggiata. I cani che sono sensibili agli stimoli del movimento possono ora reagire secondo il loro istinto di caccia seguendo i bambini in corsa, i ciclisti e chi fa  jogging. Il fastidioso fatto di montare può verificarsi più frequentemente. 

Il cane adolescente, un tempo così dolce, diventa sfacciato e maleducato. Le orecchie sono lì solo per bellezza e non più destinate all’ascolto, anzi, solo per tirare avanti.

(Aaron e Golda al Mühlebecker See Foto di Ruth Stirati)

Ti sembra familiare? Sì, i cani adolescenti si comportano in modo simile agli adolescenti umani. Il cane diventa sempre più indipendente e vuole scoprire il mondo da solo. Nella migliore delle ipotesi, ha imparato a orientarsi nel suo ambiente sociale durante la fase di cucciolata. Questo renderà anche più pronunciato il suo comportamento esplorativo. 

Particolarmente difficile da gestire per i padroni é quando il cane si allontana sempre più dal suo padrone durante la sua passeggiata quotidiana. Il segnale “Qui” o “Vieni” spesso non viene più percepito. Ma d’altronde per lui sono altre le cose interessanti al momento. È difficile per noi umani poter competere contro i tanti profumi interessanti, soprattutto da parte dei “rivali” e dei bei maschietti e femminucce che ci sono in giro.

In questa fase voi proprietari  non dovreste porvi obiettivi troppo ambiziosi ma piuttosto cercare di rafforzare lo stesso il vostro legame con giochi e attività interessanti, come ad esempio l’esplorazione di nuovi posti insieme e continuando a fare tante attività in comune. Vi consiglio la lettura dei due libri di Angelo Vaira a se avete un cane: “Dritto al cuore del tuo cane” e “Un cuore felice” (se comprate attraverso questi link a me arriva una piccola provvigione). 

Come gli adolescenti umani, anche i cani reagiscono rapidamente alle irritazioni, sono a volte ipersensibili e fluttuano tra megalomania e insicurezza. 

Come si comporta meglio il proprietario del cane con l'”adolescente”? Dovrebbe diventare particolarmente severo e insistere sull’obbedienza? Con gli adolescenti umani questo ha spesso l’effetto esattamente opposto: si ribelleranno ancora di più e metteranno ancora più alla prova i loro limiti e i nostri nervi. Risultato: saremo a pezzi in men che non si dica. Pertanto, la prima regola per i proprietari di cani e i genitori è di rimanere calmi (facile a scriverlo. Chiedete ai miei figli quanto rimango calma io…)  e sfruttare questo periodo per rafforzare il vostro rapporto. Per chi sa usarla, consiglio l’utilizzo di una lunghina (laddove sia permessa o nei boschi).

In questa fase cane e proprietario devono far fronte a sbalzi ormonali e l’inizio del potente impulso sessuale del cane. Il padrone deve evitare che il  cane si comporti in modo impulsivo e rallentare il suo comportamento, cosa che ovviamente causa frustrazione per l’animale. È quindi importante in questa fase sviluppare la tolleranza alla frustrazione, facendo degli esercizi di autocontrollo.

Un esempio pratico su un esercizio per aumentare la tolleranza alla frustrazione potrebbe essere il seguente: Il cane viene  legato per un breve periodo di tempo e non può partecipare a quello che stanno facendo gli altri. Il suo abbaiare e piagnucolare viene ignorato da tutti i membri della famiglia (breve tempo, qualche minuto eh!). Assicuratevi che indossi un’imbracatura o un collare senza funzione di trazione. Altrimenti il cane potrebbe ferirsi o addirittura strangolarsi. Immediatamente dopo questo esercizio, il cane deve essere messo in grado di alleviare la sua “frustrazione”, ad esempio giocando insieme o andando a fare una passeggiata. Ripetere questo esercizio regolarmente, magari variandolo. Il cane imparerà a gestire così il suo livello di frustrazione. 

Obiettivi di apprendimento per il cane adolescente

Bisogna continuare a far fare al cane adolescente tante esperienze come si è fatto anche nella fase di socializzazione, perché è adesso che vengono consolidate. In tutti gli esercizi si deve tener conto della velocità di apprendimento individuale del cane e l‘educazione deve essere costruita passo dopo passo. Soprattutto nella fase dell’adolescenza, i compiti non dovrebbero essere troppo difficili, ma neanche  troppo facili. È importante continuare a divertirsi insieme durante l’allenamento e tenere alta la la motivazione attraverso bocconcini o elogi, che vanno fatti ogni volta che il cane esegue un segnale.  Anche a questa età come nei cuccioli é bene variare i luoghi dove ci si allena e aumentare le situazioni di distrazione mentre si ripete l’esercizio.

Contatto con altri cani

Per una buona socializzazione del cane adolescente è particolarmente importante il contatto regolare con gli altri cani di qualsiasi età. Hanno bisogno di opportunità per comunicare con i loro coetanei e per provare un comportamento “canino”. È anche necessario che i cani giovani più “energici” imparino a mostrare rispetto per i cani più anziani e a fare un passo indietro. I cani più anziani ed esperti possono mostrare efficacemente i propri limiti e quindi aiutare nella sua educazione. Inoltre, i cani più anziani possono fungere da modello. L’apprendimento per imitazione è efficace anche nella pubertà. Tuttavia, il contatto deve essere sempre controllato dal proprietario il più possibile per evitare esperienze negative.

Praticare le situazioni quotidiane 

Inoltre, continuate a praticare situazioni quotidiane con il cane, anche quelle con le quali un gran numero di cani ha difficoltà. Tra queste per esempio l’igiene personale, come spazzolare, pulire le orecchie e andare dal veterinario. Il cane deve continuare fare molte esperienze e avere sempre la certezza che il suo essere umano ha la situazione sotto controllo e si prende cura di lui e che adempie ai suoi doveri di guida e di base sicura.

Raccontatemi dei vostri cani adolescenti. Come li avete gestiti? Siete andati a delle scuole per cani? Avete chiesto l’aiuto di un educatore? Vi siete chiesti perché nessuno ve lo aveva detto? Fatemi sapere nei commenti! 

Spero di esservi stata utile e di avervi chiarito qualche dubbio. Alla prossima!

Un pensiero su “Lo sapevi che esiste l’adolescenza nei cani ed é pressoché identica alla nostra?

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